Svezzamento naturale

Il corso di svezzamento vuole rispondere alle seguenti domande ...

  • Ma mio figlio è pronto per mangiare?
  • Quand’è il momento giusto per offrire cibo solido al mio bambino?
  • Quali segnali invia il bambino?
  • Cosa è importante sapere?
  • Quali cibi offrire?
  • Come orientarsi nella cottura?

ed organizzarsi per ...

  • Stare bene insieme a tavola DURANTE L’ora del pranzo, della cena, della merenda.
  • I rituali che educano al “bon ton”
  • Preparare il cibo insieme
  • Adeguarsi

Quando il bambino si trova nel grembo materno trae IL SUO nutrimento ATTRAVERSO la placenta.

Egli assaggia anche il liquido amniotico che lo contiene e ne percepisce i differenti sapori preparando così già il senso del gusto.

Per tutta la metà del primo anno di vita il latte materno rappresenta il suo primo cibo ideale e completo e vive un’esperienza sensoriale completa attraverso l’allattamento.

DURANTE IL PRIMO ANNO, giorno dopo giorno, EGLI ACQUISISCE abilità cognitive e motorie.

Durante la fase di esplorazione l’esperienza lo PREPARERA' ALL'INTEGRAZIONE DI altri cibi solidi OLTRE al cibo latteo.

Durante tutto il primo anno di vita, il latte materno continua a rappresentare la miglior fonte di energia, grassi e proteine per il bambino e ciò permette di realizzare la fase dello svezzamento nel rispetto dei suoi tempi e della naturalità del cibo proposto.

La gradualità dello svezzamento e la sua qualità aiutano il bambino ad evitare e prevenire allergie e intolleranze e a mantenere un sano equilibrio psico-fisico, rendendolo più forte di fronte alle patologie più comuni e rendendo lieta l’esperienza dello stare a tavola e del cibarsi.

Il sostegno offerto per lo svezzamento naturale parte da queste considerazioni e rendendo il genitore sereno e consapevole nell’affrontare questa fase così importante per lo sviluppo del bambino, fornisce indicazioni pratiche che lo mettono in grado di realizzare con le proprie mani alcuni piatti principali.

Il sostegno è rivolto, oltre che ai lattanti, anche a genitori di bambini più grandi, ove si siano manifestati dei disagi COME ALLERGIE, INTOLLERANZE, DISAGI DIGESTIVI in modo da poterli affrontare CONSAPEVOLMENTE e risolvere efficacemente o semplicemente per un approfondimento sul tema.