Mission

Sono giunta a PROGETTO NASCITA dopo una lunga e intensa esperienza di vita. Una delle tappe fondamentali per il mio percorso formativo è stata la Maternità.

Ho sempre amato la natura dalla quale ho appreso verità insostituibili.
Lavorando per anni nel settore agricolo ho imparato ad osservare il mondo vegetale e animale.
Durante le escursioni naturalistiche, nel ruolo di guida ho avuto modo di accompagnare centinaia di bambini e adulti, cercando di trasferire in loro la passione per la bellezza che ci circonda piuttosto che l’angoscia verso gli avvenimenti negativi (disastri ambientali, estinzione di specie ecc.).

Ho apprezzato l’essenza dei bio-ecosistemi e ho imparato il rispetto e la devozione per i processi che vi appartengono.
Ho avuto il privilegio di crescere a contatto con la natura fin da bambina e tutto quello che ho imparato, più tardi l’ho religiosamente apprezzato.

Credo che imparando dalla bellezza e dalla purezza potremo ricevere maggiore stimolo a seminare altra bellezza intorno a noi.
E così quando è giunto per me il momento di diventare madre ho voluto circondarmi di bellezza e di purezza.
Non ho lasciato spazio alle paure, ai pensieri negativi, ho invece scovato dentro di me le risorse più grandi, le competenze più antiche.
In questo modo ho potuto gustare la gioia del dare alla luce, ho condiviso momenti irripetibili con il padre dei miei figli, mi sono lasciata innamorare dei miei figli con il primo sguardo.
Credo fermamente che quando la NASCITA si vive così, si radica in noi madri un intenso e profondo senso di benessere e di amore assoluto e si desidera condividere queste emozioni intense con tutte le altre madri.
E’ così che giungo a PROGETTO NASCITA.

Nel corso dell’infanzia impariamo ad adattarci a una sempre più vasta gamma di circostanze.
L’uomo riesce a sopravvivere in condizioni terribilmente avverse alle sue aspettative innate, ma può perdere il benessere, la gioia, la possibilità di realizzarsi in quanto essere umano completo.
Una cultura che esige che le persone vivano in un modo per cui l’evoluzione non le ha predisposte, che non soddisfa le sue aspettative innate, sospingendo quindi la loro adattabilità oltre i suoi stessi limiti, è destinata a danneggiare le personalità di coloro che la subiscono.
Il nostro tenore di vita migliora senza che al contempo cresca la quantità di benessere o la qualità della vita.

da “Il concetto del continuum” J. Liedloff